Heros De Agostinis
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Ritratto di Heros De Agostinis in giacca da cuoco, con la mano sul mento.

Executive Chef, Anantara Palazzo Naiadi, Roma

Heros De Agostinis

Heros De Agostinis è nato e cresciuto all’Esquilino, il quartiere più multietnico di Roma, vicino alla stazione Termini, e ci vive ancora. Suo padre è abruzzese, sua madre eritrea. In casa si mangiavano lasagne e ravioli da una parte, zigni (lo spezzatino speziato eritreo) e berberè dall’altra.

Da questa doppia cucina viene quello che lui chiama «métissage»: tecnica italiana, spezie e prodotti del mercato di Piazza Vittorio e di vent’anni passati all’estero. Descrive il suo stile come vivace, leggero e giocoso.

Ha cominciato nel 1994 come stagista a La Pergola, a Roma, con Heinz Beck. Poi sono venuti Londra, la Germania e la Francia, in cucina con Gualtiero Marchesi, Stefano Cavallini, Heinz Winkler e Marc Veyrat. È tornato a La Pergola, che ha tre stelle Michelin, prima come sous chef e poi come executive sous chef. A Londra è stato Executive Chef di Apsleys, il ristorante di Heinz Beck al Lanesborough, che ha avuto una stella Michelin nel 2012 e nel 2013, e poi del Brown’s Hotel. Ha lavorato anche a Monte-Carlo, a St. Moritz e a Manama, dove ha seguito 14 ristoranti e lounge e un centinaio di persone.

Dal settembre 2022 è Executive Chef di Anantara Palazzo Naiadi, a Roma. Il suo ristorante INEO, 28 posti in Piazza della Repubblica, ha aperto nel 2023 e nella Guida MICHELIN 2026 ha ricevuto una stella. Tra i piatti: maccheroncino al ferretto, raviolini con muhammara e un baharat che prepara lui, sella d’agnello tikka masala. Il carrello del pane di INEO ha vinto il premio «Best Bread on the Table» di Gambero Rosso.

Parla italiano, inglese, tedesco e francese. Ha collaborato come consulente a progetti di ristorazione in Bahrein, in Italia, in Germania e in Grecia.

Il percorso

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Roma

  • 1994–95Stagista a La Pergola, con Heinz Beck.
  • 2010–12Sous Chef a La Pergola, Rome Cavalieri.
  • 2015–17Executive Sous Chef a La Pergola, tre stelle Michelin.

Londra

  • prima del 2010In cucina a The Halkin, con Gualtiero Marchesi e Stefano Cavallini.
  • 2012–13Executive Chef di Apsleys, ristorante di Heinz Beck al Lanesborough. Una stella Michelin nel 2012 e nel 2013, 3 Rosette AA, Best Italian Restaurant in the UK.
  • 2017–19Executive Chef del Brown’s Hotel (Rocco Forte): Beck at Brown’s, English Tea Room, Donovan Bar.

Germania

  • prima del 2010In cucina con Heinz Winkler.

Francia

  • prima del 2010In cucina con Marc Veyrat.

Monte-Carlo

  • 2017Head Chef all’Hotel Metropole Monte-Carlo, per il pop-up «Odyssey» di Heinz Beck e Joël Robuchon.

St. Moritz

  • 2019–20Executive Chef del Carlton Hotel St. Moritz. Il ristorante Romanoff: 15/20 Gault&Millau.

Manama

  • 2021–22Executive Sous Chef al Ritz-Carlton Bahrain: 14 ristoranti e lounge, 100 collaboratori.

Roma

  • 2022–oggiExecutive Chef di Anantara Palazzo Naiadi. INEO: una stella Michelin nel 2026.
Heros De Agostinis impiatta un piatto nella cucina di INEO.
In cucina
Un piatto con astice blu, impiattato con una pinzetta.
Astice blu
Piccola pasticceria su basi bianche davanti a una parete verde-grigia: «Memories of Esquilino».
«Memories of Esquilino»

Riconoscimenti

  • 2026Guida MICHELIN 2026: una stella a INEO, Roma.
  • Gambero Rosso«Best Bread on the Table» al carrello del pane di INEO.
  • 2012, 2013Apsleys, Londra: una stella Michelin.
  • Apsleys3 Rosette AA. Best Italian Restaurant in the UK.
  • RomanoffSt. Moritz: 15/20 Gault&Millau.
Heros De Agostinis davanti all’ingresso dell’hotel, in Piazza della Repubblica a Roma.

INEO

Piatti di INEO: maccheroncino al ferretto; raviolini con muhammara e baharat preparato da lui; sella d’agnello tikka masala.

Il carrello del pane: pizza romana, segale speziata, pane di campagna di grano Solina delle Marche, lievitati naturali.

  • LingueItaliano, inglese, tedesco, francese.
  • ConsulenzeConcetti di ristorazione in Bahrein, Italia, Germania e Grecia.
  • LinkInstagram

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